Descrizione generale

Il progetto si prefigge di sfruttare l’orientamento attuale dei due edifici (vedi foto a destra) formando uno spazio aperto verso sud, e dunque al sole, e riparato dal vento.

Questo servirebbe per l’accoglienza del visitatore e per il soggiorno all’esterno.

È previsto un inizio dei lavori che comprenderebbe l’urgente rifacimento in piode dell’edificio principale e il risanamento del diroccato per evitare pericoli.

In un certo dettaglio: 

• Edifico principale. Per la ristrutturazione l’aspetto esteriore verrà mantenuto nella misura maggiore possibile. 
Il rifugio è previsto per 12-20 persone. Al piano terreno si troverebbero un locale soggiorno, una cucina ed un ripostiglio primario. Al piano superiore è previsto il dormitorio come pure servizi igienici (WC, doccia, lavabo).

 Diroccato. Come primo intervento è previsto lo sgombro dello spazio e la rimozione di parti pericolanti. Seguirà una ricostruzione che ha come intento una integrazione di elementi murari originali con sovrastrutture eseguite secondo tecniche architettoniche attuali.
 La ricostruzione  seguirà dapprima un approccio minimalista. In un primo tempo i locali ottenuti sarnno usati in parte come ripostiglio per legname, attrezzi, viveri, macchinari. Si fa notare che la presenza di spazi utilizzabili in questo senso è uno dei punti cruciali per il buon funzionamento di rifugi e capanne alpine.
 In un secondo tempo, e a seconda dello sviluppo del progetto, sarà possibile una modifica intesa come ampliamento per esempio per ulteriori posti dormitorio o ad uso di capannari. L’estensione di questo progetto dipenderà primariamente anche dalla situazione finanziaria.

  Corte. L’area tra l'edificio maggiore e il diroccato  costituisce uno spazio ideale come punto di arrivo per escursionisti, per soggiorno all’aperto ecc. E’ protetto dalle due parti e da Nord dai venti ed aperto a Sud, permettendo una vista ottimale sulla parte superiore del Verbano e del piano di Magadino. Servirebbe come congiunzione tra i due edifici. Sono previsti due livelli sui quali si piazzerebbero tavoli e panche in sasso, come pure una fontana. I due spazi sarebbero congiunti da una corta scala.

  Terreno verso valle. Sotto gli edifici attuali passa(va) il sentiero e lo spazio era probabilmente usato per il raduno del bestiame. Il muro sotto questo, ancora esistente a tratti, ma in avanzato stato di deterioramento, deve essere rifatto almeno in parte. Nello spazio a Sud-Est degli edifici esiste un piccolo semi-pianoro. Si intende adattare questo come punto di atterraggio per elicotteri. Questo permetterebbe l’incorporazione di camere di chiarificazione del liquame.